Uno dei giri ad anello più impegnativi e spettacolari che si possano affrontare partendo e arrivando a Livigno. Sei salite impegnative e quattro valichi alpini leggendari: Passo d’Eira, Passo Foscagno, Passo del Mortirolo e Passo Gavia. Per un itinerario epico che ricalca le strade percorse dai grandi del Giro d’Italia.
Il percorso inizia nel centro di Livigno, con un primo tratto pianeggiante sulla strada principale del paese, ideale per scaldare le gambe. Si svolta affrontando l'ultimo brevissimo tratto in piano prima dell’ascesa al Passo d’Eira. Si sale attraverso la zona di Teola fproseguendo verso Trepalle, su una salita caratterizzata da pendenze medie e e alcuni segmenti più ripidi. Lo scollinamento al Passo d’Eira regala uno splendido colpo d’occhio su Livigno, seguito da una discesa scorrevole che attraversa Trepalle e termina subito dopo la galleria.
Da qui si riprende subito a salire verso il Passo Foscagno: il primo tratto è abbastanza ripido, ma la pendenza si addolcisce in una lunga sezione costante, prima degli ultimi due tornanti finali che mettono nuovamente alla prova le gambe. Dopo lo scollinamento, una lunga discesa porta attraverso Arnoga, San Carlo e Semogo fino a Isolaccia, dove la strada si fa via via più dolce, con tratti di pano e falsopiano in discesa.
Si prosegue quindi in direzione di Bormio, passando per Premadio lungo una breve discesa. Passata Bormio, il tracciato si sposta sulla strada di Santa Lucia e attraversa diversi suggestivi borghi valtellinesi, prima di raggiungere Mazzo di Valtellina. Questo tratto pianeggiante è l’ultimo momento di tregua prima della sfida forse più dura dell’intero itinerario: l’ascesa al mitico Passo Mortirolo, una salita nota per le sue pendenze estreme che non concede respiro.
Da Mazzo si sale alla conquista dell Mortirolo. Una volta giunti in vetta, segue una discesa tecnica e ripida che termina poco dopo Monno. Si affronta quindi un tratto in leggera salita verso Ponte di Legno, dove si può godere di un momento di recupero su un falsopiano prima di attaccare la seconda grande salita di giornata: il Passo Gavia. Una lunga e costante salita che conduce al Lago Nero e al Lago Bianco, attraversando scenari alpini spettacolari fino allo scollinamento.
Dal Gavia, si scende lungo una strada panoramica e impegnativa fino a Santa Caterina Valfurva, per poi raggiungere nuovamente Bormio. Da qui, si ripercorre la strada dell’andata risalendo verso Premadio e Isolaccia, affrontando la lunga e costante ascesa al Passo Foscagno seguito dall'ultima salita del giro verso il Passo d’Eira, per poi concludere la giornata in bici con una discesa finale verso Livigno.
Un itinerario per ciclisti esperti, ben allenati e alla ricerca di una vera sfida alpina, tra paesaggi mozzafiato, salite leggendarie e discese entusiasmanti. Conquista i Passi resi celebri dal Giro d’Italia e vivi un’esperienza ciclistica che rimarrà per sempre nella tua memoria.